Stai cercando di ritrovare te stesso ma non sai nemmeno come hai fatto a perderti?

Conoscersi è l’inizio di ogni saggezza.

Aristotele

Ritrovare sé stessi è qualcosa che ad un certo punto della vita dobbiamo fare tutti.

Ci sono dei momenti in cui capita di non ci riconoscerci più.
Ci chiediamo come siamo arrivati qua, perché abbiamo preso certe decisioni o perché ci siamo lasciati trasportare dalle situazioni senza avere un ruolo attivo.
Ci sentiamo un po’ persi nella nostra stessa vita, ma una volta riconosciuto il problema abbiamo l’opportunità di scegliere come procedere.

Perdersi per ritrovarsi

Come ci si sente quando ci si perde

Prima di tutto, come fai a sapere di esserti perso? Di solito chi sente il bisogno di ritrovarsi è perché:

  • Qualche relazione importante è venuta a mancare per un motivo o per l’altro e bisogna tornare ad essere sé stessi senza l’altro
  • Non ci sentiamo motivati, non c’è più passione nella nostra vita, non sappiamo in che direzione stiamo andando, la nostra vita ci pare ovattata
  • Ci siamo fatti sfuggire una grossa opportunità e temiamo che in futuro non si possa ripetere, stiamo perdendo la speranza

Cosa ti fa soffrire

Se ti senti così, sappi che il primo passo per ritrovare sé stessi è capire come e perché ci siamo persi.

Qual è la causa della tua sofferenza?

  • Problemi di autostima
  • Credenze limitanti e mentalità negativa
  • Vivi una vita che ti è stata imposta da altri o per fare piacere a qualcuno
  • Paura di rischiare, di fallire, di essere giudicati
  • Sei in un ambiente tossico e circondato da persone che ti buttano giù
  • Vuoi tenere tutto sotto controllo ma non ci riesci

La vita va avanti con o senza di noi

Conoscere sé stessi

Una volta determinata la causa della nostra sofferenza è il momento per iniziare a cercare il vero noi, trovare ed esprimere la nostra autenticità e prendere in mano la nostra vita.
Per nostra fortuna ci sono molti modi di ritrovare noi stessi, ma prima di tutto dovremo iniziare ad esplorare chi siamo e possiamo ponendoci alcune domande:

Identità

Difficile, vero, definire sé stessi? Come possiamo definirci senza essere troppo critici o senza paragonarci a qualcun’altro? Poi le parole sono così limitate e le etichette così brutte…
E’ importate però capire chi siamo anche se la verità è che non SIAMO, DIVENTIAMO.

Siamo esseri in continua evoluzione e sapere da dove veniamo e dove stiamo andando è fondamentale per la nostra crescita e la nostra soddisfazione. Quindi:

  • Come ti identifichi di solito? Sono italiana, lavoro come impiegata, ho un bimbo, faccio pilates? Questa descrizione cosa descrive veramente di te? Ti ci rispecchi?
  • Come vorresti essere presentato?
  • Altra domanda che forse in pochi si pongono é: ti identifichi maggiormente con il tuo corpo, con la tua mente o con la tua anima?

La grande avventura della vita è scoprire chi siamo

Valori profondi

Se non sai più in cosa credi veramente e quali sono le tue priorità nella vita ecco alcune domande da cui iniziare:

  • Conosci la tua scala dei valori?
  • Ti soddisfano le tue abitudini e ti portano nella direzione in cui vuoi andare?
  • Cosa vorresti imparare nella vita? Cosa vorresti sapere o saper fare?
  • Cosa ammiri negli altri? Che tipo di persona ti piace?
  • Se hai avuto una giornata durissima e torni a casa dal lavoro, qual’è LA COSA che sei felice di fare, su cui hai voglia di investire le tue ultime energie e che ti da soddisfazione?
  • Cosa sei disposto a cambiare per essere più in linea con la vita che vorresti vivere?

Credenze limitanti

La nostra mente è programmata fin da piccoli. Spesso ciò che crediamo essere vero non è frutto della nostra esperienza diretta ma deriva da insegnamenti dei nostri genitori, dalla scuole o da interpretazioni erronee dei fatti che vengono interiorizzate.

  • Stai vivendo la TUA vita o sei stato profondamente influenzato dagli altri?
  • Le tue credenze ti limitano o ti aiutano nella vita?
  • Ti rivedi nelle tue credenze?

Ritrovare sé stessi vuol dire trovare le NOSTRE credenze, quelle che ci aiuteranno ad affrontare meglio la vita e non ci porranno ostacoli.

Autenticità

Imparerai a tue spese che nel lungo tragitto della vita incontrerai tante maschere e pochi volti.

Luigi Pirandello

  • Sei una maschera o un volto? Chi ti conosce TI CONOSCE davvero?
  • Cosa ti rende speciale?
  • Quando gli amici pensano a te, che tipo di personalità riconoscono, quali passioni vedono in te, cosa apprezzano?
  • Metti in risalto ciò che ti rende unico o tendi a nasconderlo o vergognarti?
  • Ogni tanto cerchi di assomigliare ad altri?

Le differenze ci rendonospeciali e unici e vanno valorizzate, prova a scrivere una lista di cose di te stesso di cui vai fiero e pensa a come puoi mettere in risalto questi tratti nella tua vita.

Noi perdiamo tre quarti di noi stessi per essere come le altre persone.

ARTHUR SCHOPENHAUER

Esercizi per conoscere sé stessi

Il grafico della tua vita

Fai uno schemino in cui metti una linea orizzontale che sarà una linea temporale e una linea verticale che sarà il livello di soddisfazione. La linea verticale va al di sopra e al di sotto di quella orizzontale.

Adesso pensa agli eventi salienti della tua vita in positivo e in negativo e posizionali da sinistra a destra in base all’anno e dall’altro al basso per come vivi il ricordo.

Inizierai a trovare dei pattern legati al tipo di attività, alle persone che erano con te in quei momenti.

Fare il punto della situazione

A che punto sei?

Sei consapevole di quanti soldi hai in banca, di quanti abiti hai nell’armadio di quanti esami mancano alla laurea o di quali dei tuoi obiettivi hai realizzato e quali hai lasciato a metà?

Fare il punto della situazione è fondamentale per capire come andare avanti. Prendere un momento di solitudine per capire dove siamo arrivati e cosa fare per andare oltre.

Ti piace dove sei e vuoi continuare ad esplorare la vita in questa direzione o è meglio prendere qualche provvedimento per cambiare la situazione?

Parla a te stesso come se parlassi ad un amico

Se una persona speciale si trovasse nella tua situazione e ti chiedesse aiuto cosa le diresti? A volte distaccarsi dal problema, non vederlo come nostro e trattarci come tratteremmo un amico, ci rende più compassionevoli e meno critici.

Spesso incoraggiamo e supportiamo gli amici nelle loro scelte, ma se la stessa situazione capita a noi siamo super critici e ci buttiamo giù.

Modera i toni del tuo dialogo interiore, trattati con più gentilezza e apprezza i tentativi che stai facendo per ribaltare la situazione.

Agisci ora

Se senti che c’è qualcosa che non va, un senso di insoddisfazione non lasciarlo perdere. A volte basta poco per sentirsi meglio, per sentirsi realizzati.

Hai iniziato un percorso per riscoprire te stesso, adesso hai capito cosa non va e stai iniziando a capire come risolvere la situazione, non avere paura e scegli con cura i prossimi passi.

A volte abbiamo bisogno di cambiare la nostra vita in modo radicale per avvicinarci alla nostra vera natura, altre volte bastano piccole modifiche che ci fanno sentire più autentici senza stravolgere ciò che conosciamo.

Viaggiare per ritrovare sé stessi

Il viaggio è sempre un percorso interiore e ci porta a cambiare prospettiva e aprirci alle novità. Molte volte quando ci sentiamo persi e vogliamo esplorare noi stessi iniziamo da un viaggio, quindi se state pensando di partire… fatelo !!!

Viaggiare da soli ci permette di:

  • Capire quali sono le nostre priorità
  • Scoprire nuovi talenti e passioni
  • Aumentare la nostra autostima
  • Sentirci liberi ed indipendenti
  • Essere flessibili ed open-minded
  • Scoprire ritmi diversi dai nostri
  • Capire quali sono i nostri valori profondi

Fonte:http://www.spiritualitatradotta.it/come-ritrovare-se-stessi/

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