La via dell’Autenticità non sempre è una via facile da percorrere, almeno non all’inizio.

Le persone si abituano a vederci e a pensarci in un certo modo e difficilmente riescono e vogliono cambiare sguardo su di noi. L’immaginare chi ci circonda sempre uguale a se stesso, addirittura prevedibile, risponde infatti ad un desiderio profondo ed insito in ognuno di noi: quello di sentirsi al sicuro.

Per questa ragione quando iniziamo a cambiare, seguendo ciò che sentiamo davvero giusto, difficilmente le persone a noi più vicine ne saranno felici; anzi, con ogni probabilità, rifiuteranno di riconoscere tale cambiamento e tenteranno di riportaci al nostro stato “originario”.

E questo semplicemente perché l’ignoto, qualunque sia la sua forma, fa paura.

La storia testimonia come siano sempre stati solo in pochi a scegliere di percorrere strade mai battute prima. La domanda però non può essere che una: chi è alla fine che ha contribuito all’evoluzione dell’Umanità? Chi è rimasto fermo senza mai provare a cambiare nulla o chi ha deciso di lasciarsi guidare dal proprio richiamo e di rischiare? Sono sempre stati i disobbedienti a cambiare il Mondo.

Seguire il richiamo della propria Anima diviene perciò un atto di estremo coraggio che può all’inizio farci sentire soli e lontani, lontani proprio da quelle persone che desidereremmo sentire vicine.

Sì, perché la tua trasformazione sarà etichettata come un capriccio, un momento un po’ così, un colpo di testa, una crisi di mezz’età, se hai l’età giusta perché possa essere chiamata così.

Certo, puoi sempre decidere di ignorare il richiamo, di restare fermo e continuare a dire di sì, sorridendo, mentre dentro ti senti bruciare, puoi insistere a trascorrere giornate prive di senso, vivendo la vita che qualcun altro ha scelto per te. Da un certo punto di vista sembra anche più facile; gli altri non ne saranno turbati, continueranno ad approvarti, ti daranno delle grandi pacche sulle spalle ma la verità è che sei solo comunque e il peggio è che ti senti solo anche quando sei in mezzo agli altri, perché quello che gli altri credono di conoscere non sei tu e, ad un certo punto, nemmeno tu ti riconosci più.

E’ il bisogno disperato di essere costantemente approvati che ci limita, quel bisogno che ha le sue radici nella paura ancestrale che tutti ci portiamo dentro di essere abbandonati.

Io credo però che arrivi un momento in cui è necessario fare una scelta e decidere di iniziare a mostrarsi per quello che si è, proteggere la propria energia da chi ce la fa disperdere, da chi non fa altro che riversare su di noi le sue frustrazioni, da chi denigra e spezza la ali a tutti i nostri sogni. Essere autentici, essere veri, essere semplicemente e senza alcuno sforzo ciò che siamo, con naturalezza.

Quanto può essere liberatoria questa sensazione? Tanto la verità è che per quanto ci affanniamo non potremo mai piacere a tutti, non potremo mai essere approvati da tutti. Non è molto meglio, dunque, riscoprire la nostra vera natura e fare in modo che si mostri pienamente, consentendo così anche alle persone giuste per noi, a quelle che risuonano alle nostre stesse vibrazioni di raggiungerci?

Perché se non lo facciamo prima o poi la nostra Anima ci presenterà il conto e un giorno, quando meno ce lo aspettiamo, come una pentola coperta che bolle la nostra vera natura si rivelerà comunque e magari lo farà in un modo tanto violento da lasciarci attoniti e da fare piazza pulita attorno a se’. Non c’è altra strada per essere felici che quella di abbracciare la nostra vera natura, mostrare la nostra bellezza autentica con gioia e fierezza. Solo così possiamo diventare dono per noi stessi e per chi ci sta accanto.
Aloha 🌺

LecosediLaura (Laura Gentili)

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