La programmazione mentale vincente per una vita serena e piena di soddisfazioni.

 

La programmazione mentale della persona avviene in particolare nei primi 7 anni di vita inclusi gli ultimi 3 mesi della gravidanza, quando siamo ancora nell’ utero. In questi 7 anni siamo influenzati da tutto quello che vediamo e sentiamo, e immagazziniamo tutte le informazioni che riceviamo.

Da bambini, infatti, il cervello assorbe tutto ciò che gli viene detto senza riuscire a determinare cosa sia vero e cosa no, e noi saremo guidati da questi programmi fino all’ età adulta.

La programmazione mentale quindi dipende:

  • inizialmente dalla famiglia
  • subito dopo dalla scuola
  • in età adulta dal lavoro
  • dagli amici
  • da noi stessi.

Si tratta di pensieri già pensati da altri, poi trasferiti a noi che li internalizziamo e riutilizziamo, seppure non appartengano ad esperienze nostre.

 

Cosa sono le credenze limitanti?

Sei sicuro che i tuoi pensieri, umori e desideri siano veramente tuoi?
Sei tu che effettui le tue scelte autonomamente?

Se la nostra programmazione mentale è negativa, anche quando le nostre intenzioni saranno buone, i nostri pensieri ci remeranno contro facendoci credere che i nostri obiettivi sono irraggiungibile le nostre idee prive di fondamento. In questo modo tenderemo tutti a rallentare la nostra crescita e assumere atteggiamenti protettivi verso i nostri modi di pensare ed agire. (Bruce Lipton- La biologia delle credenze)

Ogni azione, infatti, parte da un pensiero, e quando il pensiero non è nostro, anche le azioni non lo saranno. Finiamo così per vivere un vita che non ci si addice e non ci soddisfa appieno. Nonostante ciò, l’uomo spesso preferisce rimanere aggrappato a credenze false ma certe, piuttosto che tentare con fatica di cambiare i propri pensieri.

Quasi il 95% dei nostri pensieri e delle nostre azioni sono determinate dal subconscio. Motivo per cui guidiamo senza pensare ai movimenti e mettiamo avanti le mani mentre cadiamo in modo spontaneo e immediato per proteggerci. Il nostro subconscio è sempre concentrato sul momento presente e processa le informazioni molto più in fretta della nostra parte consapevole, che invece è abituata a passare molto tempo nel passato e nel futuro.

Il subconscio ha immagazzinato tutte le esperienze, immagini, storie, parole e abitudini passate e usa queste informazioni per guidarci in modo automatico. La nostra parte consapevole, invece, è quella che riflette, analizza e prende le decisioni, ma è spesso influenzata dalle credenze più profonde create dal subconscio.

Il lato positivo della programmazione mentale

Il subconscio lavora 24 ore al giorno e ti porta ad agire in direzione dei programmi che hai ‘installato’ in esso. Di conseguenza se passi molto tempo a rimpiangere le opportunità mancate o a immaginare futuri problemi, queste sono le situazioni che ti si ripresenteranno.

Questo tipo di pensiero non farà altro che sabotare tutte le opportunità che hai per crescere ed espanderti.

Ciò che è parte della tua vita adesso è dovuta ai programmi installati nel tuo incoscio e si manifesta tramite il subcoscio.

Tutto ciò che ami e che ti viene facile, è perché i programmi ti permettono di costruire abitudini sane e attrarre questo tipo di situazioni. Ciò che ti crea stress, che trovi difficile o che vedi come fallimento è probabilmente dovuto a credenze limitanti che ti ostacolano e ti fanno credere che non ce la farai mai a superare certi limiti.

La buona notizia è che una volta che capiamo questo meccanismo potremo iniziare ad essere responsabili dei nostri pensieri e potremo riprogrammare l’ inconscio per utilizzare al meglio tutte le nostre potenzialità.

Per fare cambiamenti profondi e lungo termine, quindi, dobbiamo cambiare le nostre credenze più profonde.

Ottenere risultati sarà un pò come andare in palestra: all’inizio ci sembrerà di allenarci duramente senza vedere risultati evidenti e facendo estrema fatica, ma dopo un pò sembrerà tutto più facile e potremo godere del nostro successo.

5 modi per cambiare la tua programmazione mentale

1. Osserva i tuoi pensieri. Quando la tua mente esprime un giudizio negativo nei tuoi confronti o nei confronti di un’ avvenimento fermati un attimo e pensa:

  • Chi sta pensando questo pensiero?
  • È frutto di esperienze vissute personalmente o mi è stato imposto da altri?
  • È un pensiero utile che può incoraggiarmi/ spronarmi/ supportarmi, o mi ostacola nel percorso di crescita?

2. Affermazioni positive. Se riempi il tuo cervello di parole e pensieri negativi, il tuo subconscio continuerà a dirigerti verso situazioni negative. Stai attento al tuo dialogo interiore in particolare a come usi le parole “io sono”. Se quando ti riferisci a te stesso dici “sono pigro, sono stanco, sono sfortunato” la tua realtà rispecchierà queste credenze. Usa le affermazioni positive e la ripetizione per riprogrammare l’ inconscio.

3. Esprimi gratitudine. Programma la tua mente a riconoscere tutte le cose belle che ti stanno i torno invece di notare subito quelle negative. Prendine nota mentalmente e ringrazia.

4. Visualizzazione creativa. Consiste nell’ immedesimazione emozionale e sensoriale in quello che si sta immaginando. Il fattore chiave nella visualizzazione è sentirsi dentro quello che decidiamo di creare. Ciò che decidiamo di visualizzare deve sembrare vero come un ricordo a tutti gli effetti.

5. Ipnosi. Se le credenze sono troppo radicate e profonde e non riesci ad eliminarle te stesso, l’ ipnosi è una valida possibilità in quanto si accede direttamente alla parte non conscia della mente.

 

A volte un evento importante o traumatico è sufficiente a farti cambiare radicalmente i programmi mentali e aprire nuove opportunità. La nascita di un bambino, una crisi di coppia, un viaggio spirituale possono essere sufficienti per innescare tale cambiamento, ma la maggior parte delle volte la riprogrammazione mentale volontaria e consapevole impiegano tempo e richiedono impegno costante e apertura mentale.

Caro subconscio…

Esercizio per la riprogrammazione mentale – Lettera al mio subconscio

Caro Subconscio,

Oggi vorrei parlarti delle nostre avventure future.

Vorrei iniziare ringraziandoti per avere accumulato tutte le informazioni a me necessarie e tutte le esperienze che abbiamo vissuto assieme.

Da oggi decido di rilasciare tutte le credenze negative che mi hanno limitata e ostacolata in questi anni. Porteremo avanti con noi solo le esperienze, credenze e pensieri che serviranno a farci crescere.

D’ ora in poi faremo scelte che non si basano su dubbi e paure che non si sono mai realizzati, ma sulla voglia di esplorare e capirci meglio. Saremo pronti a cogliere ogni opportunità che ci si presentano e a riflettere sulle cose senza essere influenzati negativamente da opinioni altrui.

Mi incoraggerai a provare strade nuove e mi dirai – non preoccuparti, ce la puoi fare!
Sarai il mio più grande sostenitore e io ascolterò la tua voce e accetterò i tuoi consigli.

Fonte: http://www.spiritualitatradotta.it/programmazione-mentale/

Commenti

commenti